lunedì 13 aprile 2015

Giorni in cui vorrei smettere

Ci sono giorni in cui vorrei smettere.


Vorrei smettere di guardare Todoist (l'app che uso per stabilire cosa dovrei fare in quella giornata) chiedendomi se e come riuscirò a fare quello che c'è scritto.

Vorrei smettere di dover dire implicitamente a mio figlio più piccolo che non posso giocare con lui con il risultato di trovarmelo spiaggiato addosso per la noia.

Vorrei smettere di ritrovarmi ad ascoltare i miei altri due bimbi al rientro dall'asilo solo con metà della mia attenzione perchè contemporaneamente sto pensando a quando riuscirò a finire quello che c'era scritto sul benedettissimo Todoist.

Vorrei smettere di ritrovarmi a guardare la casa che pian piano implode per il disordine.

Vorrei smettere di lavorare fino all'1 di notte (anche perchè il risultato è che programmo la consegna della newsletter alle 9 di sera invece che di mattina - cosa realmente accaduta e mi scuso!);

Vorrei smettere di comprare e-book che non riesco a leggere perchè devo evadere degli ordini o preparare un tutorial o correggere i compiti di Colibrì.

Vorrei smetterla di guardarmi allo specchio pensando che mi sto trascurando, che dovrei mangiare meglio e forse andare da un nutrizionista.

Vorrei smetterla di offrire a mio marito il peggio di me (quando è l'unico a meritarsi il meglio)

Ci sono giorni in cui la lacrima facile è in agguato e evito di sbattere gli occhi perchè so che accenderò la miccia; sono i giorni in cui vorrei un lavoro normale, senza partita Iva e senza troppe pretese, che non mi occupi tutto lo spazio libero di cui dispongo con il risultato di lavorare 12/13 ore tra giorno e notte. Sono giorni in cui mi chiedo se ne valga la pena perchè, sebbene tutto dica che la mia strada lavorativa va evidentemente in questa direzione, mi accorgo che forse sto perdendo per strada pezzi di vita, assieme a gusto e passione.
Ci sono giorni in cui non c'è incoraggiamento che tenga, non c'è strategia, metodo o suggerimento che sia sufficiente a levarmi di dosso la sensazione di essermi persa. Ci sono giorni determinati da un solo sentimento: la nostalgia. La nostalgia di me stessa, la nostalgia di un centro che tenga tutto insieme, che non levi la fatica ma ne chiarisca il senso.

E allora perchè non smetto? Potrebbe essere un'opzione, ma io sono una di quelle che davanti a dei segni preferisce andarci fino in fondo, perchè rinunciare è facile ma io ho sempre ritrovato me stessa lottando.

Oggi è uno di quei giorni in cui vorrei avere tutto chiaro, ma probabilmente è anche uno di quei giorni in cui la cosa più chiara è che

"...le cose, così come sono, non mi sembrano soddisfacenti [...] Ho dunque bisogno della luna, o della felicità, o dell’immortalità, di qualcosa che sia forse insensato, ma che non sia di questo mondo." (Caligola - A. Camus)

giovedì 9 aprile 2015

Faccio e Disfo al Mondo Creativo... twittando

Ciao!
come annunciato ieri sera su Facebook - armata di pigiama, ciabatte e faccia smorta - domani sarò a Bologna alla fiera "Il Mondo Creativo":

Ciao, sono Rita e passerò la serata in pigiama e pinza nei capelli a preparare la mia spedizione alla fiera il Mondo...
Posted by Faccio e Disfo on Wednesday, April 8, 2015


Questa volta i figli me li porto solo sulla collana (all'edizione di Natale avevo due workshop e figli e marito-santo-subito al seguito) e soprattutto, assieme ad altre blogger, andrò a fare la "menestrella" per te e per Casa Facile.


Mi piace un sacco questo" ruolo" per due motivi:

prima di tutto sarò libera di girare in solitaria (sì, sempre io, la solita asociale), di guardare quello che mi interessa e di raccontare quello che mi colpisce, e poi per farlo userò Twitter.
No, aspetta, non storcere il naso che ti spiego perchè userò questo canale così strano e apparentemente incomprensibile: avrei potuto raccogliere foto, spunti e contatti e scrivere un post dopo la fiera, ma ho pensato che sarebbe stato molto più bello e interessante poterla raccontare e mostrare live, come se stessi filmando.
Così, domani il mio twitter sarà come un post sul blog, ma in progress.

A parte l'hashtag ufficiale #IlMondoCreativo, troverai i miei tweet con questo hashtag:
#FeDgoestoMC ("Faccio e Disfo al Mondo Creativo" mi toglieva troppi caratteri). Se invece non sei iscritta a Twitter perchè lo odi profondamente potrai vedere quello che racconto qui nella barra laterale dove ho aggiunto gli aggiornamenti tweet in tempo reale.

Se c'è una cosa che mi piace è sperimentare, quindi ho deciso di approfittare di questo occasione per usare questo mezzo così strano e provare a capirne le potenzialità.
Se hai voglia di farmi compagnia ti aspetto cinguettando a festa!

Ci sentiamo domani, un abbraccio stretto
Rita

martedì 7 aprile 2015

My#selfie Mom Edition: fatti un regalo!

Ogni anno è la solita storia, noi crafter fanatiche de "il lavoretto a tutti i costi" ci sentiamo in dovere di auto produrci il regalo per la festa della mamma.
Ma senti, visto che i biglietti con la palline di cartapesta, le poesie strappa lacrime e i quadretti con ritratti irriconoscibili ci arriveranno dall'asilo, che ne dici di fare sul serio e farci un regalo-regalo?
No, niente Tiffany che non c'è budget, una cosa meno pretenziosa ma ricca di quella parte di noi che non possiamo più toglierci di dosso.

My#selfie Mom Edition


La seconda e la terza non sono proprio nuove nel senso che mi è già capitato di creare delle ragazzine portatrici di bambini e soprattutto con faccine di bimbi sulla catena. La vera novità è la My#selfie Mom to Be, la prima con il pancione.
Mi era balenata in testa l'idea di farla un po' di tempo fa, ma poi, condizionata dal fatto che io il periodo "pancia della gravida" l'ho sopportato poco, avevo accantonato l'idea. Poi, un giorno, la mia amica-collega Anna Tulimami mi ha detto "ma perchè non fai le Myselfie Incinte?" rivelandomi, con mio immenso stupore, che ci sono donne che hanno perfino nostalgia della pancia (anche tu??? non mi dire,io non ci credevo!)


Quindi eccole qui, puoi ordinarle attraverso il form che trovi qui sul blog aggiungendo i dettagli "pancia, fascia con bimbo o faccine (con colori di occhi e capelli)" nello spazio "EVENTUALI RICHIESTE O INDICAZIONI".

N.B. se vuoi la tua My#selfie in tempo per la festa della mamma tieni presente che ci vogliono una decina di giorni lavorativi per la preparazione e la spedizione, quindi gli ordini devono assere effettuati entro il 26 aprile.

E tu che mamma sei? Dai, fatti un regalo, te lo meriti!

mercoledì 1 aprile 2015

Pronto Pronto, Prova Prova

Ciao!
Sì sono troppo scema, ma ci sono due motivi assolutamente idioti per cui sto scrivendo questo post:

Prima di tutto dovevo provare che la Newsletter funzionasse, per cui tu che mi leggi dalla newsletter lasciami perdere e tu che mi leggi dal blog fai lo stesso (automatismi con cui non ho intenzione di tediarti!)
E poi volevo farti vedere cosa sto preparando per la festa della mamma:


Oh yessss, quella che vedi non è una Myselfie tettona ma in dolce attesa! Ci sentiamo dopo Pasqua così ti presento le ragazzine in una versione speciale!

Un abbraccio e scusa il post idiota!

lunedì 30 marzo 2015

Decorazione per Pasqua: l'inutile ghirlanda

Questa ghirlanda nasce da due fatti:  prima di tutto non mi piace decorare le uova, o meglio, mi piacciono le uova decorate ma nella mia casa bazar sarebbero l'ennesimo mucchietto di cose radunate in un contenitore a far polvere, e poi volevo fare una ghirlanda a modo mio, senza usare il classico cerchio di polistirolo, così, dopo il legno porta foto, ho aggiunto alla casa-bazar un altro ninnolo. Devo ammettere che la funzione della ghirlanda mi è del tutto sconosciuta, ma penso che appartenga alla categoria "inutili decorazioni".

Ecco quindi la mia inutile ghirlanda pasquale (e anche un po' primaverile)


Questo è quello che ti serve:


  • Cerchio da ricamo
  • Uova di polistirolo
  • Lana
  • Colla
  • Perle di legno
  • cerchio piccolo di plastica o ferro (io ho usato un vecchio bracciale)
  • uccellino
Per prima cosa devi creare la ghirlanda.


Smonta il telaio da ricamo e fissa un piccolo cerchio all'interno del tondo di legno più piccolo


Ora arrotola il filo di lana tutt'intorno passando dentro e fuori dal cerchio centrale. Se hai un gomitolo piuttosto grande ti consiglio di arrotolarlo attorno a un'asticella di legno per velocizzare il lavoro (idea del marito che mi ha visto impazzire)


Circonda tutto il cerchio con i fili di lana che hai a disposizione variando i colori per creare un po' di movimento alla ghirlanda.

Ora passa alla decorazione delle uova. Aiutandoti con uno stecchino di legno, ricopri di colla le uova e rivestile con il filo di lana


Anche in questo caso varia i colori per rendere l'insieme più vivace


Mentre asciuga la colla, fissa alla base del cerchio esterno del telaio da ricamo dei fili di lana di diverse lunghezze


Aggancia le uova ai fili aiutandoti con un ago ed elimina il bastoncino che fuoriesce sul fondo


Una volta posizionate le uova, aggancia anche delle perle di legno e fissa il cerchio esterno a quello interno che ora è coperto di lana


 Incolla all'interno della ghirlanda un soggetto "pasquale" (io ho scelto un uccellino) 


E a questo punto l'inutile ghirlanda è pronta!


 La casa-bazar non ha speranze di miglioramento! Buona Settimana Santa
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