martedì 26 agosto 2014

Faccio e Disfo: Il laboratorio delle Cose Minute

Carissima,
ho lasciato il blog in sospeso perchè durante questi mesi estivi ho compiuto alcuni passi di consapevolezza che porteranno delle conseguenze inevitabili anche qui.

Non spaventarti, non ho intenzione di smettere di scrivere e di condividere quello che ormai è diventato il modo con cui affronto le giornate; Faccio e Disfo rimane ma deve maturare e maturare significa prendere coscienza di quello che si è.

Non è passato molto da quando avevo raccontato a te e a me stessa che ero certa che questo blog sarebbe nel tempo diventato il mio lavoro. Ecco forse proprio quel passo deciso ed esplicito è stato il mezzo per farmi capire che la mia strada doveva essere un'altra.
Lo dico senza rammarico o delusione, anzi, lo dico con la sorpresa di chi si riconosce di nuovo, di chi ancora una volta scommette sul mistero della vita.

Ti chiederai cosa è successo di preciso e proverò a spiegarti i fattori più o meno decisivi.

Tu e gli altri lettori di Faccio e Disfo siete cresciuti di numero, la vostra presenza rappresenta per me la parte più preziosa del mio lavoro quotidiano perchè se non avessi voi (e i miei figli, ovvio), non ci sarebbero le varie scintille creative che mettono in moto le mie mani.
Il tempo dedicato alla condivisione di tutorial e attività manuali è cresciuto esponenzialmente e contemporaneamente aumentava chi mi chiedeva di poter acquistare quello che facevo. Devo ammettere che ci sono stati periodi di notevole stress per questa sovrapposizione, e mentre diminuivano le ore di sonno (e le mie diottrie), cresceva l'esigenza di capire quale fosse la mi vera strada, quella più sensata per me, per i miei figli, per la vita in famiglia anche dal punto di vista economico.

Purtroppo in Italia l'ambito crafts è ancora interpretato come "occupazione di tempo libero", molte delle persone che mi conoscono (anche amici stretti!) pensano che il mio sia semplicemente un hobby, un perditempo e questa mentalità è ancora profondamente radicata. Le aziende viaggiano di pari passo e probabilmente non dispongono di tutte le risorse per investire nel nostro lavoro (non tutte hanno capito che chi lavora con i materiali e ne parla vale più della pubblicità classica..), non tutti sanno che a volte per produrre un post creativo (di valore ovviamente) ci vogliono minimo 4-5 ore di lavoro intenso, insomma sono arrivata a un punto in cui mi sono dovuta chiedere "ma il gioco vale la candela, Rita? Con tutti i blog meravigliosi che propongono attività e giochi per bambini, restyling e tutorial, tu cosa puoi offrire di più?" sicuramente tutto quello che ho fatto fin'ora è intriso della mia vita, della mia esperienza, della mia storia, dei miei valori e so che questo non rende il mio blog sostituibile con un altro, ma so anche che questa "me stessa" può passare attraverso le cose che so fare e che altri non sanno replicare o non hanno tempo e voglia di provare a fare...

eccoci arrivati al punto: Faccio e Disfo rimane ma diventerà un laboratorio open space dove ti farò conoscere le Cose Minute che nascono dalle mie mani e che andranno nella mia Bottega per trovare poi la loro vera casa (che potrebbe essere la tua!).

Sul blog (che presto cambierà grafica) ti racconterò quello che sto facendo e ci troveremo per chiaccherare di quello che ti piace o quello di cui hai bisogno perchè il laboratorio sia sempre affollato, rumoroso e ricco di vita.
Se ti eri affezionata ai miei tutorial, non preoccuparti, non mancherò di crearne alcuni periodici e non mancherò di  condividere sulla pagina FB tutto ciò che trovo in giro per il web che mi colpisce e che penso possa piacerti, ma soprattutto non smetterò di dire chiaramente chi sono attraverso le mie creazioni, sarò sempre io, continuerò a fare e disfare ma diventerò principalmente la fiera Custode delle Cose Minute

E siccome non voglio lasciarti così in sospeso, senza avere un'idea precisa di quello di cui ti parlo ti faccio vedere cosa è nato in laboratorio durante questo periodo silenzioso:


Nei prossimi giorni te le racconterò meglio con qualche strumento in più che ci accompagnerà in questa nuova avventura.

Spero con tutto il cuore di continuare ad averti al mio fianco in questa nuova strada, ma se vorrai cambiare rotta capirò perfettamente, in fondo anche in questo caso si tratta di trovare esattamente quello che ci aiuta a vivere godendo di quello che abbiamo!

Un abbraccio da Rita..... la Custode

mercoledì 30 luglio 2014

My #Dremel4Home: qualche anticipazione

Ve l'avevo comunicato in corsa su Facebook: con immenso piacere (e tanta sorpresa) il team di Dremel mi ha chiesto di partecipare a una fantastica iniziativa che si chiama "#Dremel4Home - Un affare di Famiglia".

Grazie a un kit super accessoriato (quando è arrivata volevo abbracciare il corriere)


a una giornata formativa fantastica in cui abbiamo conosciuto e testato gli attrezzi che fanno parte del kit


Io e tanti altri blogger e artigiani ci dedicheremo alla realizzazione di progetti per le nostre case, ognuno con le sue esigenze e ognuno accompagnato da qualche membro della famiglia con cui condividere il lavoro.

In casa Calda abbiamo da subito identificato quello che vorremmo fare, ma vi svelerò piano piano di cosa si tratta. Vi anticipo che non essendo un falegname (purtroppo) ho pensato di modificare qualcosa che esiste già, rendendolo funzionale alle nostre perenni esigenze di spazio... 

Vi lascio provare a indovinare con una foto quello che realizzeremo. 
Una cosa è certa: a casa nostra lavoreranno tutti!


LUI sarà quello che si preoccuperà della fattibilità del progetto
IO pasticcerò come mio solito con un'infinità di materiali 
LORO saranno di ispirazione (come sempre), ma gli verranno anche affidati lavori di manovalanza

IL LORO (NOSTRO?) CAOS CREATIVO non mancherà anche questa volta.

Se volete seguirci passo-passo vi consiglio di osservarci all'opera su Instagram

Ci sentiamo presto per altri dettagli.
BUONA SETTIMANA

lunedì 28 luglio 2014

Collane estive in legno (per far finta che sia estate)

Non vi dico nulla di nuovo, e non ho neanche voglia di stare a sottolineare il fatto che l'estate fino ad ora non si è vista neanche lontanamente (la cosa mi sembra fastidiosamente evidente!)... quello che è certo è che ho lasciato in sospeso questo post nella speranza che tornasse il bel tempo e lo stato d'animo giusto per indossare collane che sanno di sole, di mare e di festival estivi... ma a furia di aspettare qui si fa autunno e quindi CHI SE NE FREGA!
Una collana dai colori fluo e pastello ha sempre un motivo per essere indossata.

Così vi presento la mia collezione estiva ispirata al mare e nata dalla sorpresa che il brutto tempo può fare preziosi regali


E stato bello scoprire che la pioggia, le mareggiate, le tempeste notturne, le passeggiate con il mio appassionato di legni (Davide) possono regalare tesori da guardare, da custodire, da fa rinascere...



Talmente bello da farmi gustare una vacanza anomala, senza sole e piena di febbroni, bella perchè guardata con occhi più attenti e per la prima volta (in vacanza) desiderosi di guardare quello che c'è e non quello che manca.

Forse quei colori così contrastanti con il grigio che ha dominato i nostri giorni di ferie sono nati proprio da questa scoperta.


Coachella Necklace_2_maglia

Coachella Necklace_4_maglia

Coachella Necklace_3_maglia

Coachella Necklace_1_maglia

E se vi piaccio e ve le volete mettere al collo in barba al tempaccio... 

le trovate sullo shop di Faccio e Disfo 
(p.s. le Myselfie Super sono in saldo!!)

sabato 12 luglio 2014

Leti, la luna e l'impossibile

"Mamma, sai che M vive sulla luna?". "Ma Leti è impossibile!"  "ma no mamma, ti assicuro che è così" "ok Leti, domani prova a chiederle come viene all'asilo, dove va a fare la spesa, insomma chiedile che ti racconti qualcosa in più.." "Va bene!".

"Mamma, sai che M mi ha detto che il suo papà è sposato con una che non è la sua mamma? QUESTO SI' CHE E' IMPOSSIBILE!"


Oggi sono 6 anni che io e suo papà abbiamo scommesso che per noi sarebbe IMPOSSIBILE UN'ALTRA STRADA, IMPOSSIBILE lasciare che sia qualcun altro a renderci così IO e così LUI, IMPOSSIBILE non per auto-convincimento ma per esperienza, perchè uno si guarda e scopre che in questi sei anni è diventato più donna e più uomo, persino più bella, più bello (forse questo è soggettivo, ;-)...)...

E davanti alla certezza di mia figlia non posso che commuovermi perchè non è mai stato uno sforzo, perchè non mi sono mai impegnata a dimostrare a lei che il rapporto con suo padre è quello che mi ha reso donna e madre, è un cammino che è diventato evidenza.
E allora mi auguro di non dimenticarlo mai, mi auguro di saper ritornare sempre a quella certezza così cristallina.


Io, come Wall-E, ho bisogno di lui, mio marito, per capire di più il mondo e me stessa.
Un'altra strada per me è impossibile! 
lo scrivo perchè io non abbia alibi se proverò un giorno a dire il contrario.



Auguri a noi Calda! E 100 di questi anni!

P.s. vi prego di considerare assolutamente personali le parole che ho scritto in questo post! Un abbraccio

martedì 1 luglio 2014

Coupon salva-viaggio con bambini

Se i vostri figli non sono ancora stati contagiati dalla malattia del "quanto manca?" pronunciata all'inizio di ogni viaggio in macchina e ripetuta con cadenza regolare, beati voi!
Io do di matto appena sento pronunciare "Qu..".
I miei figli partono a turno (a parte quello che è ancora in versione sbavatore) e per tutto il viaggio (siano 15 minuti o 3 ore di macchina) non riescono a evitare di chiederlo, neppure se minacciati pesantemente.
Loro quella storia del "godetevi il viaggio" proprio non la digeriscono, quindi visti i precedenti e vista la partenza imminente ho deciso di provare una strategia trovata QUI (Americans do it better!) che ho deciso di riadattare all'italiana e regalare anche a voi


La cosa è molto semplice: si tratta di stampare dei biglietti che aiutano i bambini a scandire e comprendere la durata del viaggio;
Prima di tutto stampate i FILE che ho creato per voi:

COUPON SALVA VIAGGIO A COLORI
COUPON SALVA VIAGGIO IN BIANCO E NERO

Ovviamente la quantità di coupon che stamperete dipende dalla durata prevista per il vostro viaggio (vi consiglio di stamparne un po' di riserva in caso di traffico)

1_Coupon salva viaggio

Tagliateli e infilateli in una bustina portatessere

3_Coupon salva viaggio

Consegnate le bustine ai bambini e ogni mezz'ora chiedetegli di darvi un biglietto. Il patto ovviamente è che siate voi a chiedere il ticket al momento giusto.
In questo modo li aiuterete nell'avere un'idea "concreta" della durata e vi eviterete la solita e snervante domanda...

4_Coupon salva viaggio

E per riempire quelle frazioni di 30 minuti... nei prossimi giorni conto di informarvi sulle mie strategie!
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